Principi di illuminotecnica, studio e progettazione

Conoscere i principi di illuminotecnica è fondamentale per studiare e progettare la giusta luce necessaria dell’illuminazione di spazi ed ambienti interni ed esterni, sia sfruttando la luce naturale che quella artificiale.

 

illuminotecnica

 

Il termine illuminotecnica vuol dire letteralmente tecnica della illuminazione, e per comprendere al meglio i principi di questa disciplina bisogna conoscere le grandezze della luce e la loro dimensione espressa in relazione alla percezione visiva reale dell’occhio umano. Le grandezze fotometriche della luce sono le seguenti:

  •         Flusso luminoso
  •         Luminosità
  •         Illuminamento
  •         Intensità luminosa
  •         Luminanza

Nell’illuminotecnica la grandezza più importante è la luminanza, in quanto è maggiormente correlata alle superfici ed alla percezione dell’occhio umano. Per affrontare uno studio di illuminotecnica è fondamentale conoscere anche le caratteristiche di ciascuna sorgente luminosa, sia naturali che artificiali.

Mentre la luce naturale varia per intensità e colore a seconda del momento della giornata, delle condizioni atmosferiche e della stagione, le sorgenti artificiali si possono invece misurare e si può stabilire qualità e quantità della luce, sia che essa provenga da lampade a incandescenza,  lampade a led e molto altro.

Negli ultimi anni l’illuminotecnica è diventata rilevante anche nella progettazione architettonica, e la scelta della giusta illuminazione è diventata sempre più importante.

E’ infatti accertato che in qualunque ambiente, sia interno che esterno, sia domestico che uffici, ospedali o spazi esterni di vario tipo, la luce è considerata sempre più un aspetto imprescindibile per ottenere un progetto di sicuro successo. Effettuare dunque un calcolo illuminotecnico è fondamentale, ecco come procedere.

 

Come fare il calcolo illuminotecnico

Per ottenere un buon progetto illuminotecnico è fondamentale effettuare un calcolo illuminotecnico di base. Per prima cosa bisogna conoscere in maniera approfondita e precisa l’ambiente, il materiale e il colore di mobili, pavimenti, pareti e soffitto, e bisogna capire la tipologia di illuminazione che è presente nella stanza.

Poiché eseguire questo tipo di calcolo manualmente rischia di risultare impreciso per poterlo applicare nella progettazione esistono ad oggi dei  software specifici che consentono di effettuare uno studio accurato del comportamento della luce grazie alle simulazioni nella realtà virtuale.

In generale, in un progetto illuminotecnico esempio bisogna eseguire un calcolo illuminotecnico per definire i valori di illuminamento e quindi la quantità e la potenza dei corpi illuminanti da installare, nel rispetto delle normative vigenti. L’obiettivo è quello di garantire ambienti bene illuminati e vivibili nella casa.

Inoltre, per determinare le potenze elettriche necessarie alla realizzazione del progetto vanno tenuti in considerazione anche gli aspetti legati alla quantità di luce da utilizzare e alla scelta dei corpi illuminanti per ottenere un illuminamento uniforme.

 

Tipo di illuminazione e come disporre punti luce e corpi illuminanti

Nella progettazione è importante stabilire la collocazione dei punti luce in modo che il risultato finale sia soddisfacente sia dal punto di vista dell’illuminazione che dal punto di vista estetico. In base alla disposizione dei mobili, tavoli, divani e la disposizione di porte e finestre si potrà quindi decidere quali punti illuminare maggiormente e quali non hanno bisogno di illuminazioni elevate.

Un altro fattore importante da considerare nella progettazione illuminotecnica è la resa cromatica della luce. Per valutare la sua tonalità si prendono in considerazione le temperature di colore di una sorgente, che corrisponde a luci calde quando è bassa e a luci fredde quando è alta.

Le tipologie di illuminazione da scegliere sono molteplici, si va dai lampadari a sospensione, alle applique, ai faretti, alle piantane, lampade da tavolo e molto altro. I corpi illuminanti differiscono per modelli, forme, materiali, finiture e nella scelta bisogna tenere in considerazione anche i colori, per adattarli al meglio negli ambienti.

Ad esempio, le lampade bianche rappresentano la scelta perfetta per infondere negli ambienti eleganza e ordine e si adattano ad ogni progetto di design. L’ampia disponibilità di modelli e combinazioni di materiali permette di creare effetti straordinari e dare vita al tipo di atmosfera che si desidera ottenere.

Una lampada bianca molto originale è Bell, realizzata in tessuto e con forma a campana, e disponibile nelle versioni a sospensione, da parete o da soffitto.

Anche le lampade nere risultano particolarmente eleganti e aggiungono fascino e suggestione nelle varie ambientazioni. Abbinate con qualsiasi altro colore sono la scelta perfetta da abbinare a mobili essenziali, dallo stile industrial, adatti a chi segue ama le novità e vuole seguire le tendenze.

Un lampadario moderno suggestivo è Jewel, particolare con il doppio arco incrociato, che circonda una forma conica in alluminio in cui si trova la sorgente luminosa dimmerabile.

Invece, le lampade colorate sono ideali per aggiungere un tocco di vivacità in determinati ambienti e creare al tempo stesso contrasti di grande impatto visivo.

Le proposte Axoloight sono tantissime e ideali da combinare insieme per realizzare un progetto illuminotecnico di sicuro effetto, in grado di regalare il massimo comfort visivo e una resa estetica impareggiabile.

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