Pivot

by Ryosuke Fukusada

Ryosuke Fukusada, con la sua idea di Pivot, ci porta verso una dimensione matematica del design e della luce. La bellezza di Pivot sta nelle infinite possibilità stilistiche e luminose, che permette di creare pur utilizzando un unico punto luce.

 

 

 

 

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Pivot

by Ryosuke Fukusada

Ryosuke Fukusada, con la sua idea di Pivot, ci porta verso una dimensione matematica del design e della luce. La bellezza di Pivot sta nelle infinite possibilità stilistiche e luminose, che permette di creare pur utilizzando un unico punto luce.

 

 

 

 

Pivot

nero
greige
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Il sistema Pivot è caratterizzato da tre elementi portanti e uniti fra loro: un piccolo cilindro, la cui forma richiama quella dell’hishaku giapponese, che contiene la sorgente LED e una lente, due anelli rotanti (alti appena 1,5 cm ciascuno) che, disposti l’uno sull’altro, consentono, grazie a un foro di ingresso, l’interconnessione di ogni singola sorgente luminosa a due canaline tubolari di metallo, dando così vita a un sistema modulare e lineare. La totale libertà di rotazione dei due anelli sovrapposti consente al sistema la possibilità di creare infinite forme geometriche e di portare la luce ovunque si desideri.

Pivot diviene così un elemento strutturale dello spazio con cui “giocare” e definire gli ambienti, sia da un punto di vista luminoso sia architettonico.

 

Nella versione di serie, ogni sistema può accogliere da due a dieci sorgenti di luce. Le singole canaline tubolari saranno lunghe 35, 65 e 100 cm. Il sistema – che di serie può estendersi fino a 10 metri – è stato progettato per essere facilmente allungato o accorciato per progetti su misura.

 

I corpi illuminanti sono stati progettati per il raggiungimento un elevato confort visivo. La sorgente LED a corrente costante e la sua lente, sono alloggiate nel cilindro in maniera recessa. Ogni spot di luce ha una potenza di circa 6,4 W (circa 700 lumen) dimmerabili. Le lenti di serie consentono al fascio luminoso di raggiungere un angolo di apertura di 38 gradi o 12 gradi. Sarà altresì possibile modificare gli spot di luce con lenti per ulteriori fasci di luce e sorgenti LED di diverse temperature colore. I LED driver, sono alloggiati in unico rosone ed alimentano l’intero sistema.

 

Pivot è altresì utilizzabile come sistema a sospensione, infatti è stato pensato e progettato per essere compatibile con ben quattro collezioni di sospensioni Axolight: Jewel Mono di Studio Yonoh, Liaison di Sara Moroni, Urban mini di Dima Loginoff, Virtus di Manuel Vivian. I pendenti saranno quindi applicabili in alternativa, integrale o parziale, ai singoli spot da soffitto, dando vita a un sistema di illuminazione con infinite possibilità interpretative e vocato al mondo della progettazione.

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